La Via Mater Dei: non un altro cammino

Un pensiero sull’evoluzione di un progetto turistico

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Autore

Michele

Michele

Tour Leader, Consulente Viaggi e Guida Ambientale Escursionistica, Sommelier

Accompagnare e raccontare per me significa condividere passioni ed imparare insieme, anche in un contesto apparentemente semplice, ma in realtà entusiasmante.

Due anni fa mi arriva la voce che sta nascendo un nuovo sentiero, la Via Mater Dei, il cammino dei santuari mariani dell’appennino bolognese. ‘Proprio quello che non ci vuole’, penso, un altro cammino. Le grandi vie, da qualche anno, stanno riscuotendo un successo crescente: sulla scia della Via degli Dei, stanno nascendo percorsi un po’ ovunque in Italia. In alcuni casi con grande beneficio per il territorio che attraversano, in altri un po’ meno. L’equazione ‘creazione di un nuovo cammino = successo di visibilità per le zone che attraversa’ è tutt’altro che scontata: devono essere fatte opportune valutazioni.
Per questo all’inizio questo progetto, per quanto lo ritenessi affascinante, mi lasciava molti dubbi sulla sua potenziale efficacia. Mai mi sarei immaginato di venirne coinvolto in maniera così profonda e di dovermi ricredere così tanto.
Il passaggio da semplice socio della cooperativa di comunità Foiatonda a membro attivo, in particolare impegnato nel restyling del cammino, è stato velocissimo. E altrettanto veloce il capire le reali potenzialità di questo progetto. Unire un cammino spirituale ad un cammino di scoperta del territorio, delle sue tradizioni, delle sue emergenze storiche, geologiche e naturalistiche, un cammino che non fosse un puro e semplice collegamento tra punti, ma un percorso di scoperta: quest’idea mi ha subito appassionato. Così come mi ha entusiasmato la possibilità di conoscere ed esplorare altre zone appenniniche che magari conoscevo in maniera superficiale, unitamente al fatto che questo comportasse il collaborare gomito a gomito con realtà locali, persone con cui condividere la stessa passione per le nostre bellezze.
Ne sono venuti fuori mesi davvero indimenticabili, fatti di esaltazione nel trovare un nuovo collegamento, di frustrazione quando sembrava impossibile una soluzione accettabile, di grande soddisfazione finale per il risultato ottenuto e di esperienze da ricordare. E chi se lo dimentica l’attraversamento a piedi nudi a metà febbraio del torrente Gambellato?! O la partenza ritardata da Baragazza, dove molta gente ci ha fermato in mezzo alla piazza per chiederci per chiederci cosa stessimo facendo… e nell’ascoltare la risposta, erano tutti entusiasti, non ci lasciavano più andare, c’è mancato poco che ci invitassero a pranzo (erano le 8 del mattino!). Quel giorno, seppur in ritardo, siamo partiti più motivati che mai perché abbiamo avuto la sensazione che il cammino stesse già facendo quel che speravamo: unire e ispirare le comunità ad una partecipazione attiva sul territorio. Che significa iniziare a seminare un futuro per tante piccole realtà della nostra montagna.
Oggi la Via Mater Dei è un percorso che crediamo possa regalare bellissime esperienze, toccando anche realtà dell’Appennino poco conosciute. C’è sempre spazio per il miglioramento ovviamente, e il processo non è concluso, ma insieme a tutte le persone che ho incontrato durante questi mesi, siamo riusciti a mettere insieme una gran bella vetrina per tutto ciò che noi montanari amiamo e con cui conviviamo. Ecco, quello che rende questo percorso diverso e speciale: a mio parere, è proprio il fatto di rappresentare una terra, mettendo in evidenza i suoi tesori, tesori che includono però anche le persone. Vissuto nel modo giusto, questo cammino può davvero immergere profondamente dentro la realtà e la spiritualità delle genti che vivono l’Appennino Tosco Emiliano.
È stata un’esperienza intensa, un’esperienza che non voglio dimenticare, quindi forse ci scriverò qualcosa sopra… Nel frattempo prendete la cartoguida a cui io e Liliana abbiamo lavorato in questi mesi di lockdown e preparate lo zaino: la Via Mater Dei è un’emozione unica per noi e vogliamo trasmetterla a tutti voi presto dal vivo, anche a piccoli bocconi!

segnaletica della via mater dei

Installazione segnaletica della nuova Via Mater Dei

soste con veduta sulla via mater dei

Veduta da Monte Catarelto

amici della via mater dei

Nuovi amici lungo il cammino

meraviglie naturali sulla via mater dei

Boschi di abeti e faggi

Esplorazioni sulla Via Mater Dei

Cercando nuovi itinerari per la Via Mater Dei

camminando sulla via mater dei

Panorami lungo il cammino

amici della via mater dei

Amici della Via Mater Dei

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